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April 23 5 giorni...5 giorni .....un lasso di tempo breve ... ma a volte sufficiente a farti cambiare ...a farti capire che hai la forza di ricominciare e che in fondo sei capace di superare grandi ostacoli. Capita che trovi un sostegno in persone su cui mai avresti pensato di poter fare cosi' affidamento...capita che momenti intensi possano alleviare i dolori dell' anima. Balconi , cieli stellati , rumore di onde , ore in macchina , segreti silenzi , schiaffi , risate , carezze ,baci......amici..... e tu ... che ti senti di nuovo vivo.
Grazie.
"Scrivere è un atto d'amore ,
una danza per la fecondità
un'improvvisa pioggia di marzo
una crescita insensata della marea.
Scrivere è pronunciare il suo nome
ma senza usare la parola......"
-JD-
April 15 Per te...Anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
e come s'affonda nell'acqua
immergiti nel sonno
nuda e vestita di bianco
il più bello dei sogni
ti accoglierà
anima mia
chiudi gli occhi
piano piano
abbandonati come nell'arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi
chiudi gli occhi piano piano
i tuoi occhi marroni
dove brucia una fiamma verde
anima mia.
Ti interesso?una risposta alla tua domanda.
April 14 100 anniSono cent'anni che non ho visto il suo viso
che non ho passato il braccio
attorno alla sua vita
che non mi sono fermato nei suoi occhi
che non ho interrogato
la chiarità del suo pensiero
che non ho toccato il calore del suo ventre
eravamo sullo stersso ramo insieme
eravamo sullo stesso ramo
caduti dallo stesso ramo ci siamo separati
e tra noi il tempo è di cent'anni
di cent'anni la strada
e da cent'anni nella penombra
corro dietro di te
- Hikmet - April 13 Carmela...una guida un perchè!!Ieri,durante un normale giorno di disegni per la tesi,ho scoperto quale sarà il futuro riservato a noi poveri studentelli di archeologia!!E tutto grazie alla mia mentore nr 2 Carmela!Dopo mezza giornata passata a tentare di insegnarmi nuove tecniche sperimentali di disegno scnosciute perfino a Renzo Piano,la nostra amata collega andava incontro alla sua prima grande esperienza retribuita nelll'ambito dei beni culturali..un'incredibile ora da guida turistica nel mistico museo di Calatia!Un' orda di ragazzini venuti da chissà quale pianeta (pare esista un istituto per il turismo a Caserta) vestiti in abiti succinti hanno preso d'assalto il nostro amato museo di Calatia...solo l'indomita nostra signora delle ceramiche a vernice nera poteva sconfiggerli e rispedirli al paese natio.E' stata una lotta impari...Carmela ardiva artifici grammaticali tra lo sconcerto dei ragazzini che tentavano la fuga in altre stanze...ma i severi richiami della nostra guida turistica li riportavano all'ordine...non una sola data!non un solo Kantharos sfuggiva all'arguta Carmela...che di tanto in tanto squarciava il rassegnato silenzio dei piccoli invasori alieni con domande del tipo : "chi mi sa dire cosa è una lucerna?","Sapete vero che i coloni greci sono arrivati nell'ottavo secolo?"...li guardava speranzosi...con la voglia di sconfiggere l'ignoranza...con la rassegnazione di chi sa che mai avrebbe avuto una risposta...
Come dicevo...una lotta impari...Carmela sconfitta miseramente...i ragazzini alieni in preda alle tempeste ormonali trionfanti ...ma fortunatamente la nostra guida ha trovato il conforto di due alleati ..Davide e Nicoletta...che le hanno donato nuova serenità e fiducia nei propri mezzi...ma soprattutto l'hanno lasciata con una domanda : "Era proprio necessario arrivare a dire durante la visita guidata quante volte Annibale andava al cesso ogni giorno e quante ossa si era fratturato durante la varie battaglie?"..
P.s. Casomai servisse una guida vi darò il contatto di Carmela...per la modica cifra di 15 EURO (AVETE CAPITO BENE) affronterà i ragazzini di ogni razza pianeta o religione...purchè non pesino 120 kg ostinandosi ad indossare pinocchietti e giromaniche aderenti...
Dopo secoli di studi e sudore buttati sui libri....è questo il triste futuro che ci attende...
Vi allego le fotografie del mitico scontro... April 11 AmantideNon sai che
hai saccheggiato nella mia intimità,
mantide fertile
in un prato di tenebre.
Non hai più
altro dominioche la sacralità
di una perdita - l'ultima-
della mia complicità.
ERANO FINTE ALI
LE STORIE CHE CERCAVI,
ADESSO PROVA A DIRMI CHI SEI TU.
Sei così
convinta che questa sia normalità,
vita d'A - mantide
e stai per piangere.
La realtà
che la tua rabbia crocefigge vittime.
ERANO FINTE ALI
LE STORIE CHE PORTAVI,
ADESSO PROVA A DIRMI CHI SEI TU.
ERANO FINTE ALI,UN'ILLUSIONE IMMENSA,
SE RIESCI ORA PENSA CHI SEI TU.
Una fine in replica
che ci soffoca,
la tua è debole
e non illumina.
ERANO FINTE ALI
LEE STORIE CHE VOLEVI,
ADESSO PROVA A DIRMI CHI SEI TU.
ERANO FINTE ALI
NEI SOGNI E NEI RISVEGLI,
SE RIESCI ORA SCEGLI CHI SEI TU.
Cuore o ragioneἀταραξία = assoluta imperturbabilità di fronte alle passioni
Seguire il cuore...seguire la testa...sentimento o ragione ...quante volte ci si ritrova nella condizione di dover scegliere e non si sa mai che strada intraprendere.Freddezza, razionalità lucidità... sono indubbiamente grandi qualità!tutti le abbiamo ma metterle in pratica beh..è tutta un altra storia.Seguire la testa è sicuramente vantaggioso..ti permette di rapportarti con le persone e con ciò che ti circonda serenamente,ti permette di affrontare i problemi che si presentano quotidianamente,ti permette una sorta di distacco dal mondo che difficilmente ti porterà a soffrire.
Ma alla fine che vita sarà?probabilmente una vita serena e soddisfacente...ma anche una vita senza alcuna passione,senza quelle grandi emozioni che ti resteranno dentro per sempre.Oh beh.. di una cosa si può esser certi.. seguire il cuore o l'istinto porterà a soffrire..ci si ritroverà porte sbattute in faccia senza alcuna remora..si verrà spesso allo scontro e la maggior parte delle volte se ne uscirà sconfitti da coloro che antepongono la logica ad ogni cosa...
Ma allora perchè continuare a seguire i sentimenti nonostante tutto?forse semplicemente per emozionarsi ancora e ancora...per trovare persone a cui dare tutto anche senza ricevere altrettanto in cambio...per mettere alla prova se stessi...per provare passioni cosi forti da non farci pensare ad altro...per non avere paura del futuro..per non accontentarsi...o semplicemente per sentirsi vivi...
Bisogna scegliere...non ci sono vie di mezzo....accontentarsi di stare semplicemente bene e subire la vita o prendere le redini del proprio destino e correre dei rischi?sinceramente...ora come ora non so dare una risposta...sono sempre stata una persona molto razionale...forse troppo...poche volte ho corso dei rischi e forse solo una persona ha avuto tutto tutto me stesso incondizionatamente...e per queste poche volte in cui ho scelto di seguire il cuore ne ho subito amaramente le conseguenze.Però sento di poter cambiare,sarà difficile,ma ci riuscirò...soffrirò ancora..ma almeno resteranno emozioni per cui sarà valsa la pena vivere stando sempre al limite...
"Stringimi forte,fino a farmi male.Dammi un amore senza frontiere,un corpo pulsante da venerare.Tu sei il paradiso dei snsi e l'inferno della mente..." April 09 Santa MaradonaHo postato un dialogo tratto da Santa Maradona,il mio film preferito...in un certo senso qui è espressa l'essenza del film...
p.s. la mia missione è diffondere il verbo di Bart...
92. INT. CASA DI ANDREA E BART - GIORNO SCENA PRECEDENTE. BART (sforzo) ANDREA (urla) ANDREA Ma vaffanculo... che gioco del cazzo! // Città di merda... oh, non succede mai niente. / Oh! BART Eh...? / E... che faccio, ti ordino un'inondazione... un cataclisma... vogliamo organizzare il festival della topa gigante... dillo. ANDREA Sto cercando di dire che se il meglio della vita dev'essere andare a farsi l'aperitivo alle sei... con la macchina fica nel posto fico... oppure la domenica allo stadio in alternativa alla passeggiata in centro oppure ogni tanto al bar o al cinema, be', ecco... diciamo che mi sono davvero rotto i coglioni! stacco su: BART Invece ti sentiresti molto più felice a fare, che ne so, un inseguimento con la polizia... a buttarti giù da un palazzo in fiamme, Bruce Willis? Oh, mi sentirei più felice anch'io, pensa un po'. ANDREA (ACC) Allora, le opportunità sono due. / O decidiamo che non c'è niente da fare e ce ne facciamo una ragione e amen... oppure restiamo qua e continuiamo a lamentarci. / Oppure... e forse è il caso, cominciamo a fare qualcosa. BART E allora, co' gli "oppure" però siamo a tre e non sono più due come avevi detto. ANDREA Va bene, Bart, allora io stavo solo cercando di fare un ragionamento. Però se vuoi giocare, giochiamo, dai. Andiamo a fare la milleecentoventicinquesima partitella della nostra vita. Dai, andiamo a giocare. / Dai, hop... andiamo, vieni, di qua. / Pallina... e via! E 1 a 0... e 2 a 0... e vaffanculo! BART Bene. ANDREA Bene. BART Benissimo. ANDREA Benissimo, Bart, tutto a posto! BART (DS)Ah, ma perciò quando parlavi di cambiare, intendevi cambiare canale. Chissà che avevo capito io... (IC)eh? ANDREA Ma tu ti rendi conto ti quanto puoi essere irritante, certe volte? BART E tu ti rendi conto che la tua irritabilità è solo il chiaro sintomo di una omosessualità emergente? ANDREA Vaffanculo, Bart. BART Okay, amico. ANDREA E poi continua a scherzare. / Sei simpatico. BART Grazie. ANDREA Prego. Però io c'ho dei cazzi un po' più seri per la testa, lo sai? BART Che c'hai tu, i cazzi seri? Ma falla finita, ma chi ci crede? / Tu ci credi? ANDREA Ma vaffanculo, allora, oh! / Lo so io che cazzo c'ho da pensare, va bene? / Ma poi sono io il deficiente, cazzo, che ne parlo... coll'uomo che vive la sua vita spalmato sul divano, cazzo... l'uomo accappatoio! BART Che problema c'hai col mio accappatoio? Me l'hai regalato tu. ANDREA Va be', allora mettitelo, dai, vattelo a mettere. BART Me lo metto sì, sta bene con tutto. ANDREA Va bene, Bart, allora scherziamo, dai... scherziamo, scherziamo, scherziamo sempre, scherziamo sempre. Quanto cazzo è che non fai un discorso serio? BART (sbuffa) ANDREA Quanto cazzo è che non provi un'emozione? Quanto, quanto è che non t'innamori di una donna? BART Millenni. ANDREA Quanti cazzi d'amici c'hai nella tua vita di merda, porca puttana? BART Bella la tua di vita. ANDREA Sì, bella la mia. Lo sai perché... lo sai perché? Perché io almeno ci provo. Sì... BART (acc) Sì, eh...? ANDREA Sì! Credi che mi piaccia andare in giro vestito come un deficiente per andare a cercar lavoro? BART Secondo me, sì. ANDREA (ACC) Sì! Credi che sono felice di come stanno andando le cose? BART Secondo me, sì. ANDREA Secondo me, no, però ci provo, porca puttana! BART Ah, ci provi? Silenzio. Segue dalla SCENA 94. ANDREA Non me ne sto tutto il tempo nascosto in questa casa di merda, va bene... a fare il vigliacco, Bart, perché tu sei un vigliacco, lo sai cosa sei? BART Io sono un vigliacco? ANDREA Un vigliacco. BART Io sono un vigliacco? ANDREA Sì, sei un vigliacco... sì! BART (ACC) Sono io quello che va ai colloqui sapendo già che li vuole perdere... eh? ANDREA (ACC) Ma che cazzo dici? BART Sono io che ho incontrato una donna straordinaria... e le ha distrutto la vita perché mi sono cagato sotto dalla paura? Affrontare le mie responsabilità... ANDREA (ACC) Ma non dire cazzate guarda! Ma va a cagare... va' a cagare! BART (ACC) Guarda come scappi... guarda come scappi! ANDREA (ACC) Non sto scappando! BART (ACC) Dove scappi? Vieni qua a parlare con me... vieni qua a parlare con me!! ANDREA (ACC) Sono qua... sono qua... sono qua... BART (ACC) Se sono tutte stronzate, dimmi perché adesso non esci da quella porta... ANDREA Uhm... BART (ACC) …eh? E la smetti di imitare la vita e la smetti di prenderti per il culo e cominci a fare le cose sul serio... e ti trovi uno schifo di lavoro... e, e vai in ginocchio da quella donna a chiedere perdono per il male che le hai fatto e per lo stronzo che sei stato con lei... e se la tua partita non è ancora finita... cerchi di riacciuffare un'occasione rarissima che ti è capitata... di vivere una vita da persona normale? Me lo sai spiegare perché non lo fai, me lo sai spiegare, che cazzo... eh??? (fiati) ANDREA (ACC) Bravo. BART Bravo non vuol dire un cazzo! ( April 08 Piccoli dolori..."Il dolore ti colpisce in tutte le sue forme.Una fitta leggera,un po' d'amarezza,un dolore che va e viene,la normale sofferenza
con cui conviviamo tutti i giorni;poi c'è un tipo di sofferenza che non riesci ad ignorare,una sofferenza cosi' grande che cancella
tutti gli altri pensieri,cha fa scomparire il resto del mondo e ad un certo punto non riusciamo a fare altro che a pensare alla nostra grande sofferenza.Come affrontiamo il dolore dipende da noi..lo anestetizziamo..lo accettiamo..lo elaboriamo..lo ignoriamo...e per alcuni di noi il miglior modo di affrontarlo è conviverci!"Paradossalmente può
essere il dolore a darci la lucidità necessaria per comprendere la realtà che ci circonda. NotteStrade deserte illuminate da pallide luci.....silenzi e quiete intorno...ombre .antri bui...un'oscurità che pare osservarti...in attesa...bramosa di avvolgerti...confini labili,invisibili...realtà diverse si fondono...smarrirsi nei propri pensieri...cercare con lo sguardo una luce...calda ..candida..una guida nell'oscurità... fatiscenti edifici nascondono la luna..solo pallidi riflessi intorno..rombi di motore squarciano il silenzio...tormenti del cuore squarciano l'anima....aggrapparsi a sogni,paure,speranze...una notte per ritrovare se stessi,una notte per non lasciarsi andare. April 06 L'inizioHo deciso di creare uno spazio in cui esprimere opinioni,confrontarsi,far si che le esperienze non vadano perse,ma restino su qualcosa di concreto.Ho sentito il bisogno di lasciare una "traccia".Per la maggior parte di voi l'immagine iniziale e i versi sottostanti sono privi di significato,ma per me sono tutto,rappresentano il mio passato e ciò che per me è stato piu importante..resteranno li'nella home...indelebili..e saranno l'unico riferimento a ciò che è stato...ma sono anche qualcosa da cui ripartire.Il drago l'ho scelto perchè si distingue per la sua forza,la sua saggezza ,per la sua alterità,per il suo orgogliio..nessuno meglio di lui può custodire i frammenti della mia vita.Capisco che questi possono apparire come deliri di uno psicotico,ma nel valore della fantasia e nella valenza iconografica io ci credo.
Il nome del blog deriva chiaramente dall'Isola che non c'è,dal romanzo di James Matthew Barrie, un luogo sospeso tra spazio e tempo,in cui regna la fantasia e i sogni possono avversarsi.In questo mondo niente e nessuno subisce il logorio del tempo.Quale migliore riferimento per questo mio spazio.
Si parte per un nuovo viaggio.. |
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